Open/Close Menu Associazione Italiana per la Difesa degli Interessi dei Diabetici

A sostenere che rispettare una finestra temporale di 8-12 ore entro cui mangiare per stare in linea è un gruppo di studiosi del Salk Institute di La Jolla, in California. Sulle pagine di Cell Metabolism spiegano che per avere un organismo e un metabolismo in salute è fondamentale permettere all’organismo di smaltire ciò che è stato introdotto, indipendentemente dalla tipologia di alimento, e che per fare questo il nostro organismo ha bisogno di almeno 12 ore.
Gli studiosi hanno sottoposto per 38 settimane tre gruppi di topi a tre diete differenti (a base di grassi, grassi e saccarosio o solo fruttosio). In ogni gruppo alcuni topolini potevano cibarsi per sole otto ore al giorno, altri per 12 ore e altri potevano arrivare anche a superare le 15 ore al giorno, mangiando praticamente ogni volta che volevano nell’arco delle 24 ore.
Dati alla mano i ricercatori hanno così rilevato che indipendentemente dal tipo di dieta seguita i topi la cui alimentazione era stata limitata a un arco di tempo di 8-12 ore avevano sviluppato meno grasso corporeo ed erano più in salute rispetto ai “colleghi” che avevano avuto libero accesso al cibo per tutto il giorno.
Non solo. I ricercatori hanno limitato l’accesso al cibo a una finestra temporale di 9 ore ai topi che erano molto ingrassati cibandosi della dieta più grassa senza restrizioni di orario: ed è emerso che sebbene i topi avessero continuato a consumare lo stesso numero di calorie giornaliere, sono riusciti a perdere il 5 per cento del proprio peso corporeo in pochi giorni.

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